mercoledì 30 aprile 2008

....Veronik Broome ....


Ciao... Sono Veronik... Veronik Broome... il suono di questo nome mi è diventato quasi familiare... anzi direi che mi calza a pennello!!! Sono entrata in SL il 6 Luglio del 2007... penso x curiosità... mesi addietro ero andata sul sito... letto un pò frettolosamente e poi non ne avevo fatto di niente!!! Dopo le prime ore mi sembrava tutta una pazzia... giocavo a The Sims... e la cosa mi sembrava pressappoco identica!!! Quanto mi sbagliavo!!! Per prima cosa mi resi conto che non dovevo far fare pipì all'avatar e mangiare ogni secondo!!!! Che cosa fantastica!!!

Ho passato i primi giorni al cazzeggio + totale... mi chiedevo... ma sono l'unica italiana??? Conoscevo solo quelle 3 persone che mi ha presentato il ragazzo che mi aveva registrato l'account... x i soliti problemi di Fastweb... e dal sito di Second Life Italia era accorso x aiutarmi... e gli ero infinatamente grata!!! Anche perchè fin da subito ho assunto un'aspetto "piacevole"... E la cosa mi piaceva da matti... il gioco cominciava a prendermi... e ho speso delle ore a lavorare su Veronik... (LOL lo faccio tutt'ora!!!) :-)

Pochi giorni dopo ho conosciuto quelli che sono tutt'oggi miei amici... e poi
Soter... anche se di lui ne parlerò in un'altra sezione... certo è che senza... la mia SL non sarebbe stata così fantastica... e poi... e poi... e poi... sono passati giorni...mesi... anni... è passato il Temptation's...la casa mulino che adoravo... il matrimonio con Soty che volevo dal primo giorno... e tante altre cose... E' PASSATO!!! Si perkè in SL un giorno non è un giorno...tutto corre e và avanti... un'istante dopo tutto è già passato e chi vive nel "metamondo" questo lo sà bene... si può fare tutto e il contrario di tutto con un click... ma si può anche conoscere 1000 persone e perderne altrettante con la stessa facilità... Con un TP sembra che le distanze non esistano... eppure ci sono persone che non incontro da mesi... come se vivessero nell'altra parte del mondo... Ecco il metamonto e soltanto la riproduzione del mondo... con la possibilità di volare e cadere senza farsi male e di "tipparsi" da una parte all'altra senza prendere l'aereo!!!

Pochi mesi fà sono approdata al Bar ho conosciuto li molte delle mie migliori amiche
di adesso e devo dire che anche con il girovagare resta un punto di riferimento...
Cmq... chi sia Veronik con + precisione nn lo sò... ogni tanto glielo domando anch'io!!! Ma lei fà una smorfia e si gira dall'altra parte... Uff...Grrr...prima o poi... le cancello l'AO!!!!

E cmq se proprio proprio siete curiosi.. domandate a Ziamela Loon... La mia migliore amica e gemellina di SL... Forse lei... chi è Veronik lo sà!!!! Vi ho messo una foto "inedita" del mio primo giorno.. e un paio di adesso... se osservate bene... non è così diversa... in fondo in fondo... l'anima è sempre la stessa...

*** Kiss Veronik ***

....Tutta la verità di Paky e Jake ....

Salve amici.... vi avevo accennato ieri con l'ausilio della calda voce di Terence, un brano da ascoltare... che anticipava la lettera di risposta di Paky Mariani alla mia richiesta di raccontarmi la sua interessantissima storia... che come sempre ci parla d'amore... vi riporto qui fedelmente, come sempre quello che il nostro amico ci ha raccontato....

Mi hanno chiesto di scrivere qualcosa su di me. Non è mai facile descrivere se stessi e delle proprie emozioni per cui mi affiderò ad un semplice resoconto della mia Second Life.

Paky nasce una sera di dicembre spinto dalla curiosità di provare una nuova esperienza che sembrava essere accattivante.
Il primo impatto con Second Life è come un pugno in piena faccia. Non c’è tutorial che ti spieghi cos’ è quel mondo pieno di forme e colori strani. Non c’è persona che possa spiegarti cosa “vivrai” nei prossimi mesi. Devi riprenderti dallo stordimento e scoprire tutto da solo. Vaghi in giro in cerca di qualcosa da fare, cerchi di comprendere tutto ciò che ti succede intorno e quando capisci il funzionamento di qualcosa ti senti come un bambino di due anni che per la prima volta impara a interagire. E’ un’immensa soddisfazione. Ricordo che una delle prime cose che cercai fu il “sesso”. Questo famoso cyber sex di cui i media tanto parlavano.

Inizialmente non ti piace. Non capisci cosa ci trovi la gente a vedere degli ammassi di pixel che si producono in goffe animazioni. Poi…ti capita di conoscere una persona con la quale riesci a condividere una fantasia e allora tutto ti pare diverso. Il cyber sex riesce a regalarti eccitazione perché stimola la tua immaginazione e, paradossalmente, la migliora. Second Life è prettamente un mondo che si basa sui rapporti tra le persone. Si entra per chattare con altri, per trovare qualcuno di simile a te, che riesca a farti sentire un po’meno estraneo al mondo. Si parla di tutto e solitamente di cose molto intime che non diresti nemmeno al tuo migliore amico. Qualcuno ha definito il metaverso come “fast food” dei rapporti umani. In effetti non è del tutto sbagliata come definizione. Le conoscenze iniziano e finiscono molto velocemente e raramente ti permettono di andare oltre l’apparenza.

Durante la mia permanenza nel mondo virtuale ho incontrato una persona che, più di tutte mi ha fatto capire quanto questo mondo sia fraintendibile e ingannevole.
Tutto comincia con strane sensazioni che non pensavi di sentire per un’avatar. Ti senti sempre più affezionato alla persona che si trova dietro lo schermo.

Ti colleghi per parlarci e per condividere. Non pensi all’inganno che può celarsi. Non pensi che gli uomini possono fingere per molte ore senza lasciar trasparire nulla del loro vero io.
Il fatto bizzarro è che, nonostante molti sostengano che in un mondo virtuale tutto dovrebbe essere diverso dal mondo reale (incluso il relazionarsi con gli altri), in realtà ritrovi sempre le stesse dinamiche. La gente guarda con invidia alla tua improvvisa “second serenità” e cerca letteralmente di metterti i bastoni tra le ruote. Tentano di introdursi furtivamente in quell’angolino di luce che, chissà come, hai trovato. Si sa che un corpo esposto alla luce fa ombra… D’improvviso ti ritrovi da solo, con le ombre.

Ti fermi a riflettere sulla vera natura dell’uomo e sul perché esso sia totalmente incapace di compartecipazione e di rispetto altrui. Realizzi che Second Life non è diverso dalle dinamiche sociali reali e, anzi, è molto peggio perché il monitor è come una censura all’identità vera che ti permette di far uscire quel lato “oscuro” che nella routine quotidiana non può trovare spazio.
Da queste riflessioni e da un ruolo fin troppo attivo di Paky decisi di creare un nuovo avatar, una nuova identità virtuale che servisse per nascondere ancor di più la prima e per permettermi di essere il più “comune” e “anonimo” possibile. Anche Jake nacque di sera, e questo è solo uno dei tanti parallelismi che legano le mie due “marionette”.

Devo ringraziare le mie riflessioni di quella sera perché senza di essa non avrei mai creato Jake e di conseguenza non avrei mai incontrato la persona più importante.
Con questa nuova identità evitavo i luoghi “in voga” nella comunità italiana del metaverso. Era un contesto fin troppo competitivo per i miei gusti. Una competizione che avrei potuto vincere senza problemi probabilmente ma non era quello che cercavo. Andavo in luoghi che ufficialmente tutti evitavano perché anche qui in Second Life ci sono cose che sono considerate non etiche. Mi trovavo spesso a contatto con gente che non voleva altro che vedere gli avatar accoppiarsi, che cercava solo uno stimolo diverso, che cercava solo un po’di eccitazione per ricordare una giornata reale che non differiva dalle altre. Così mi ritrovai a vivere due situazioni. Di giorno ero il popolare Paky, moderatore del forum che rimaneva affascinato dalla diversità delle idee della gente e cercava di dare spazio a tutti per poterne leggere sempre più.

Di notte ero Jake, che voleva scoprire il lato invisibile, quello che nessuno aveva il coraggio di esprimere per una sorta di morale che anche nel virtuale trovava modo di esistere.
Mi resi conto che Jake era nato per portarmi chiarezza e invece non aveva fatto altro che confondermi ancor di più. Avevo notato gli scritti, il pensiero, di una donna che con veemenza ed estrema limpidezza cercava di abbattere a suon di tasti quella morale che io non avevo avuto il coraggio di attaccare ma dalla quale, semplicemente, mi tenevo alla larga. Decisi di entrare in contatto con questa persona in qualche modo. Ma non volevo farlo con Paky, ci sarebbe stata troppa finzione e nulla di diverso dal precedente relazionarsi.

Ci avrebbe pensato Jake.
La donna in questione è un escort e Jake divenne uno dei suoi clienti più fidati. Ero totalmente affascinato dal mistero e da quello che scriveva…quello che avevo captato sul forum si rifletteva anche durante le sessioni di nudo. Riusciva a esprimere i suoi pensieri con una naturalezza che non avevo mai visto e soprattutto di cui non ero stato mai capace. Tutto ciò mi intimoriva, perché, dal poco che sapevo di lei, appartenevamo a due mondi differenti. Inoltre ero ancora preda di alcune ombre provenienti dal passato recente… Qui entra in ballo di nuovo l’inganno del virtuale.

Col passare del tempo notai di appassionarmi sempre più a questa persona e a quello che scriveva e una volta lei scrisse che le mancava quel cliente così particolare.
Capii che forse ero ancora una volta vittima della “distorsione virtuale” e che forse quella donna non era affatto distante da me, ma più vicino di quanto immaginassi… Sentivo che il rapporto diventava sempre più profondo per cui non potevo più essere solo Jake.

Dovevo mettere a parte anche lei della mia altra identità.
Il resto…bè il resto preferirei tenerlo per me perché è vita privata :-))) In queste righe non posso far altro che ringraziare Second Life e Lei…

Ancora una volta sono riuscita a commuovermi con le vostre storie.... Grazie a Paky e a tutti gli amici che ci leggono e che ci leggeranno.... facendo si che questo rimanga uno spazio vivo.... A presto... la vostra.... Veronik...

...Bentornato Jozeph!!!

Salve a tutti amici del Blog....
oggi il nostro caro amico Jozeph (Ricordate il protagonista di Sarka il romanzo di Claudio Forti?).... si proprio lui... mi ha scritto.... riuscendo per un'attimo a scappare dal controllo del suo creatore!!!
Vi faccio leggere la lettera che mi ha scritto....

Quando il mio creatore parte per un viaggio, mi sento sprofondare in un buio assoluto, fatto solo di silenzi e paure.

Perchè i miei movimenti dipendono da lui? Perchè la mia vita, il fatto di esistere, agire, muoversi, cercare l'amore sono legati alla sua volontà? Quando io parto per un viaggio col teletrasporto non impedisco certo a lui di muoversi!

Ma è così. Il mio creatore non si rende conto del suo enorme potere e , come vi dicevo l'altra volta, quasi quasi mi invidia perchè il suo contatto col sogno ha bisogno di un intermediario.
E quell'intermediario sono io. Chissà come vive lui i suoi amori, se anche lui soffre degli stessi dolori e delle stesse ansie. Se potessi parlargli gli consiglierei di tenersi alla larga dall'amore.....è tanto bello esserne colpiti, è vero, ma le ferite fanno troppo male.
Chissà se lui, nel suo mondo, vive quei momenti di vero dolore che io ho vissuto certe volte in questo mondo e chissà come fa a superarli. Per me,certo, incontrare delle belle avatarine è facile, ma per dimenticare un vero amore ci vuole ben altro. Ti senti svuotato, catapultato verso l'ignoto da una sensazione di impotenza, credi di scendere giù, giù , senza peso, come se il tuo volo si interrompesse bruscamente e ti desse tutto il senso della realtà.

Già. Cos'è la realtà? Io non ne conosco altra se non questa di Second Life.Ma anche in questa strana realtà, toccare il fondo può aiutare a risalire.

La risalita inizia,spesso, quando la caduta sembra irrefrenabile. E le due vite,quella virtuale e quella reale, vivono come i boccioli di rosa, pronti ad aprirsi alla luce della speranza, sfiorando il pungente tocco della spina.

Wowww Joz... sfuggi ancora al tuo creatore... ti aspettiamo qui al Bar italia lo sai!!!
E chissà che magari non ti innamori di una bella avatarina che frequenta il Bar... ehhh se non fossi un'avatar sposato... ti avrei chiesto di portarmi a ballare!!!! Però...chissà se me lo chiedi... potrei fare un'eccezione!!!! Ti mando un kiss e ci vediamo in questi giorni.... ti aspetto!!!

Volevo farvi ascoltare anche una stupenda lettera che mi ha mandato "Paky Mariani"... o meglio il creatore di Paky.... per rimanere in tema con Jozeph... e presto vi scriverò la sua storia nel frattempo premete play... il brano è doppiato dalla stupenda voce di Terence Back, che ringrazio per l'aiuto che mi stà dando per il nostro blog... Grassieee Terence :-))))

Quella di oggi è una prova di ascolto di un brano... vorrei che mi diceste se la cosa vi è piaciuta in modo da continuare a fare sempre un lavoro piacevole per tutti!!! Kiss Veronik

Naadirah... l'amore comprato...segreto...amato...

Ciao a tutti amici del Bar... vi avevo promesso un'altra sorpresa per oggi... ed eccoci qui... Sono riuscita ad incontrare Naadirah... la splendida Escort che accompagna le prime imprese di Jozeph nel fantastico mondo di Second Life... Mi sono subito resa conto che è una ragazza dolce... intelligente... ed estremamente sensibile... le ho chiesto di raccontarmi la sua storia... un altro modo di vivere l'amore in questo strano mondo fatto di pixel e fantasia... e lei con infinita disponibilità e gentilezza mi ha scritto questa lettera... la spontaneità con cui è scritta mi ha commosso... adesso ve la riporto... intanto grazie Naadirah...

Second Life mi è sempre sembrata un insieme di gironi danteschi… le fuck-rooms quello della lussuria.. tutti quei pupazzi impegnati in interminabili amplessi, gli spettatori, i membri in vendita in scatole di cartone, capezzoli realistici, pose improbabili e capelli fermi a mezz’aria.. urla da pratiche bdsm pre-registrate, gemiti, sospiri. Come anime in pena gli avatar in ridicole immagini popolano il secondo mondo immergendosi in esso.. e la mia avventura nell’inferno è cominciata così.

Ho iniziato per gioco, e poi è diventato un lavoro. Essere escort in Second Life mi ha sempre dato grandi possibilità, legate soprattutto alla conoscenza dell’anima della clientela, quasi esclusivamente maschile.

Ho scoperto a poco a poco il mio talento nell’arte della seduzione. Ma soprattutto nel far sentire il cliente a proprio agio tanto da parlarmi in maniera liberatoria di cose che nemmeno la “reale” fidanzata o moglie saprà mai. Ed anche io spesso mi sono aperta raccontando di me, stabilendo in tal modo un legame profondo, a volte più intenso di quello con un amico.

Lungo la strada mi sono imbattuta in un mare di pregiudizi, di pettegolezzi. Uomini che erano costretti ad usare un secondo avatar per avermi, per non essere giudicati dal popolo.. ma questo mi ha permesso di conoscere coloro che non si sono mai fermati all’apparenza, i miei attuali amici e confidenti. Tra questi, Jozeph Forder.

Ricordo ancora il primo giorno del nostro incontro: sono stata parecchio tempo ad aiutarlo nei primi passi di newbie assieme al mio amico Rastamen, anch’egli citato nel romanzo “Sarka”. È stato davvero un incontro fortunato, è nata un’ amicizia basata su stima reciproca, e realizzata anche dal vivo in gran segreto, perché pochissimi conoscono la parte reale di me.
Mi sono interessata alle presentazioni nel virtuale del romanzo del mio amico, e lì è venuto fuori un altro aspetto di me, amante della letteratura e del cinema; ogni incontro letterario diventava spunto di riflessioni e considerazioni a fiumi. La gente di Second Life ama il metaverso e ama sentire parlare di tutto ciò che lo riguarda.

Per questo ho continuato con altre serate a tema, scegliendo brani recitati magnificamente dal doppiatore Terence Back, lo stesso che ha fatto sì che il pubblico si innamorasse di “Sarka”, e tutt’oggi riscuotiamo pareri favorevoli da parte delle persone che ci seguono.
Il mio viaggio nel metaverso non finirà qui, né smetterò di essere escort. Sfrutterò tutti i talenti che posso esprimere in una seconda vita, tanto distante dalla prima, e proprio per questo preziosa, segreta, ricca di spunti.

Se davvero possiamo essere quello che vogliamo, perché limitarci a somigliare al nostro “creatore”? (cit. Sarka di Claudio Forti).

Riporto qui la lettera che ho scritto a Claudio Forti il giorno della presentazione, nel reale, del suo lavoro, in una libreria romana.

"Caro Claudio, ti scrivo questa lettera innanzitutto per ringraziarti. Accompagnarti in questo viaggio nei “gironi infernali” di Second Life è stato strano ma estremamente interessante, soprattutto assistendo alla creazione del personaggio, nel tuo libro “Sarka”, impersonato da me, l’escort dall’anima profonda Naadirah. Grazie alla tua rappresentazione si è riusciti a superare quella barriera che divide reale e virtuale e hai permesso di farmi conoscere da entrambi i lati, superando ogni tipo di pregiudizio cui va incontro chi fa una scelta come la mia, sebbene delimitata al metaverso. Hai dimostrato fin da subito la capacità di andare a fondo nelle cose e nelle persone, per questo è nata la nostra amicizia e una sorta di sostegno reciproco in quanto amanti entrambi della scrittura e della cultura in genere. Realizzare con te presentazioni letterarie virtuali è stata esperienza indimenticabile.

Abbiamo dato senso a questo mondo che ci ha fatto incontrare e che spesso cade nella monotonia.

Ti auguro di continuare nella tua carriera di scrittore raccogliendo i consensi e i successi che meriti, ma mi viene spontaneo augurarmi anche che tu non sparisca da Second Life e che, restandoci, possa realizzare nuovi lavori, esprimendo al massimo la tua arte creativa.
Lo so che a questo punto della lettera sarai emozionato. La cosa è reciproca perché, immortalandomi nel tuo romanzo, mi hai donato un sentimento molto forte, di quelli che si possono vivere soltanto quando si accende un computer e si provano sensazioni particolari, le stesse vissute dall’architetto Marco, intrappolato nel virtuale e bruciante nel reale.
Spero che i lettori estranei a Second Life possano percepirle ed apprezzarle, attratti dalle tue emotive e raffinate descrizioni.

Con affetto immenso.
Naadirah"


Credo che Naadirah abbia saputo raccontarci benissimo il sentimento che vive in questo mondo... e spero che presto venga a trovarci al Bar Italia per fare uno degli incontri ai quali ho assistito direttamente... e devo dire che sono rimasta molto colpita... quindi... spero di organizzare al più presto Naad!!!

Un Kiss a tutti i lettori del Blog... Veronik

P.s. Scrivete... Scrivete... Scrivete.... :-)

... Vi presento Jozeph Forder ...

....E anche oggi il nostro Blog..... si scalda nel colore rosso dell'amore, delle emozioni.... e oggi... solo per gli amici del Bar Italia... direttamente dalle migliori librerie... parlemo con Marco, lo scrittore Claudio Forti....o per meglio dire Jozeph Forder... un'avatar innamorato che ha raccontato la sua storia a tutto il mondo...e da oggi ci seguirà settimanalmente per raccontare la sua storia d'amore... per rispondere alle vostre domande... e per percorrere con noi i confini tra mondo reale e mondo fantastico... Vorrei introdurvi Jozeph con le frasi che mi hanno convinto a ordinare subito il suo libro!!!

“….Immagina di entrare in Second Life e cambiare la tua vita!! Può succedere….” Può un’ avatar prendere le sembianze, l’aspetto i pensieri e le abitudini di una persona reale, vera? Può provare emozioni sentimenti come un uomo o una donna? Si può impazzire e cercare il vero amore attraversando varie vicessitudini e magari stravolgere una intera vita tranquilla da professionista rispettato?……….”

Bene... Joz... raccontaci quello che non hai descritto a nessuno... di come Marco piano piano è diventato invidioso della vita di Joz... dell'amore profondo e sincero che provava... e di quello che prova adesso...

Non ho mai capito se il mio creatore mi ha messo virtualmente al mondo per amore o per egoismo. Forse per nessuna delle due cose. Forse soltanto per curiosità.
Dato di fatto è che all'inizio mi curava, mi seguiva, mi vezzeggiava, mi comprava vestiti e magliettine alla moda, mi cercava le shapes più ammalianti. Ma poi......sicuramente è successo qualcosa. Da quando ho incontrato Sarka, è cambiato. E' distratto, non mi segue più come prima, sembra quasi che non mi sopporti.
Certo che Sarka è davvero bella, posso capire che per lui sia una continua sofferenza non potere interagire direttamente con lei, ma non è mica colpa mia!!!!
Non ho scelto io di nascere fatto di pixel, come lui ,sicuramente, non ha scelto di nascere fatto di....mah, di cosa è fatto il mio creatore? E chi lo sa.....
Io so soltanto che lo vedo sempre più distante, e nutro il fondato dubbio che mi veda quasi come un avversario, adesso. Io!!!! Io che nutro per lui la più grande ammirazione e riconoscenza!!! Ma tant'è....sono io che godo dei baci ,pur virtuali, di Sarka. Io che mi esalto quando mi abbraccia o mi indirizza dolci parole d'amore! Che lui stia lontano, perso nel suo mondo a tormentarsi.....
Di una cosa sono certo. Se continua così si rovinerà. Butterà alle ortiche perfino la sua vita, per raggiungere quel sogno. Che strani, gli uomini.....

Claudio adesso mi rivolgo a te... Marco era un personaggio che ti serviva per dar vita a Jozeph, ma adesso quando vediamo aggirarti per le land di Second Life.... dietro a Joz c'è Claudio, un'uomo che comunque potrebbe cadere nella "dolce trappola" dei sentimenti di questo mondo così fatto di pixel.... ma così pieno di emozioni.... cosa prova Claudio? Ha mai amato Claudio?

Il fantasma alato dell'amore è una presenza costante in SL.
Tutto sta nell'intendersi sul significato della parola amore.
Il metaverso ha avuto e sta avendo anche il merito (o il demerito,dipende dai punti di vista), di aggiornare ed ampliare anche il significato di parole, il cui senso sembrava ormai assodato, immutabile. L'amore su SL è un amore essenzialmente di anime. Questa è la prima, grande differenza. Un amore in cui i criteri di giudizio vengono drammaticamente ridotti dall'impatto spirituale che permette essenzialmente l'incontro tra due avatar.La fisicità fatta di pixel è soltanto occasione di un primo approccio, ma in un mondo in cui tutti sono belli , non risulta discriminante in un rapporto, come nel mondo vero. Io, come scrittore, ho cercato di analizzare questo inedito modo di approcciare i sentimenti restandone,certo, coinvolto emotivamente ma riuscendo, comunque, a distinguere la realtà dal sogno.
Questa razionalità di fondo, associata al vortice di emozioni innegabili su SL, mi ha permesso di scrivere questo romanzo che proprio delle emozioni fa il suo punto di forza.

Bhè dopo aver incuriosito così tanto penso che sa giusto dire a tutti i lettori che il libro "Sarka" di Claudio Forti, si può acquistare a soli 12.50€ in tutte le librerie oppure online sul sito della Di Renzo editore

Bene Claudio.... è stato piacevolissimo parlare con te...sappi che per le prossime settimane sarò la tua tortura!!! Per svelare a tutti i nostri amici del Blog... passo passo... come dietro a un'avatar si possono nascondere odio... amore... amicizia...intrighi... e tu mi aiuterai a rispondere a tutte le domande a questa cosa così difficile che si chiama...Amore

Buona Lettura a tutti!!! Kiss Kiss Veronik

sabato 19 aprile 2008

Da SL a RL... Claudio Forti ci parlerà di Sarka

Buongiorno amici del blog... Oggi vorrei presentarvi il libro che è appena uscito su Second Life.... “Sarka” è una grande storia d’amore, in cui il cuore e il cervello di Marco, affermato architetto, si affrontano, alla ricerca di un equilibrio, forse, impossibile. In questo romanzo, ognuno di noi, probabilmente, riconoscerà un po’ di se stesso. E il fascino di Sarka , stupenda creatura boema, impareggiabile creatrice di sensuali atmosfere, segnerà , definitivamente, il confine che separa il sogno dalla realtà. Definire Sarka semplicemente un romanzo su Second Life sarebbe riduttivo. Da Second Life, prende le mosse, indugia a lungo sulle atmosfere virtuali di questo mondo incredibile eppure raggiungibile con qualsiasi computer, ma affronta, poi, argomenti e pensieri comuni, in fondo , a tutti noi. Il problema del tempo che scorre impietoso, l’esigenza di continuare a sognare pur avendo già passato da un pezzo l’età dei progetti e dei folli amori, il bisogno di conferme che noi stessi non siamo in grado di darci: tutto questo ed altro ancora è “Sarka”.
Vorrei presentarvi i personaggi del libro... Jozeph è il protagonista. Catapultato nel mondo viscerale di Second Life, ne vorrebbe uscire quasi subito, ma un qualcosa o meglio un qualcuno lo trattiene incollato al mouse e al monitor. Nella vita reale architetto di mezza età preso forse in una crisi di identità o in una piccola caduta in depressione.

Sarka, creatura stupenda Boema di Liberec. E' la protagonista del romanzo, e viene descritta da Jozeph così: "I suoi capelli, il suo lungo collo sottile, il suo colorito dorato, il suo corpo che ondeggiava sinuoso al suono della musica, i suoi occhi."

Ed infine abbiamo Naadirah Di professione Escort, incontra per prima il protagonista del romanzo Jozeph. La sua "anima" aiuterà a capire in che mondo è finito Jozeph e lo introdurrà nel mondo di Second Life nel modo meno indolore. Lo aiuterà a vestirsi, a muoversi e a vivere nella seconda vita... Naadirah ha un ruolo importante per Marco... e noi cercheremo prossimamente di scoprire quali siano state le sue emozioni nel vivere quest'avventura....

L'autore di questo stupendo libro dove sogni... emozioni... amore e dolore si intrecciano per creare e dare vita a questi stupendi personaggi è Claudio Forti, drammaturgo siciliano rappresentato nel principali teatri italiani che fornisce un'ottima prova d'autore e solleva nel lettore pensieri e inquietudini in fondo comuni a tutti noi... Claudio Forti è un medico, dedito però a tempo pieno alla scrittura di opere teatrali e brevi racconti, che ora esordisce nella letteratura con un romanzo: "Sarka", un libro che rappresenta qualcosa di nuovo per la generazione tra i 40 e i 50 anni per la semplicità con la quale vengono presentati gli aspetti più curiosi e devastanti di un mondo virtuale come Second Life... Perchè l'amore fà sognare a ogni età...
Pubblicato da poche settimane dalla Di Renzo Editore, il romanzo di Claudio Forti è già diventato un autentico caso letterario per l’originalità del contesto narrativo in cui la storia è ambientata. Potete trovare informazioni anche su www.sarka.info

Vi ho presentato questo libro perchè da oggi Claudio nei panni di Jozeph sarà presente nel nostro Blog per raccontarci in prima persona cose che non potreste leggere altrove... Ognuno di voi potrà parlarci...chiedere o semplicemente raccontare la sua storia d'amore... e quindi oltre Veronik... potrete chiedere i vostri consigli anche Jozeph che ci terrà compagnia settimanalmente... Raccontateci le Vostre storie... diventate i protagonisti dei Vostri Sogni... Sono ansiosa di leggere le avventure e gli amori che avete incontrato in questo splendido mondo... soprattutto quelle PICCANTI!!!! Scriveteci in questo Blog.... oppure mandatemi le Vostre storie in IM o per Notecard da SL.... Tutte le storie sono speciali... e noi siamo qui per ascoltarle o raccontarle per Voi...
....Più tardi non perdetevi la prima uscita di Jozep nel nostro Blog....

Vi aspetto... Kiss Kiss Veronik

giovedì 17 aprile 2008

Benvenuti a.... L'angolo di Veronik

Ciao a tutti sono Veronik... se vi và di parlare... descrivere e raccontare le Vostre storie d'amore vissute in quel fantastico mondo chiamato Second Life... mandatemi un im o una notecard direttamente da li e potrete leggere la vostra storia sul mio blog

Quante volte avreste voluto poter trovare qualcuno con cui raffrontarvi, chiedere un consiglio o semplicemente raccontare la Vostra Storia... Bella unica... insostituibile...

Questo Blog è stato creato per raccogliere tutti i sentimenti di tutti quelli che vivono Second Life al 100%... con sogni ed emozioni...

Chiunque voglia raccontare la sua storia o aprire un'argomento di discussione mandi una notecard a Veronik Broome direttamente da Second Life e sarà pubblicata nel nostro blog...
Vi aspetto numerosi... Kiss Kiss Veronik